Hiv, Moderna annuncia il via ai test su un vaccino a mRNA

A 40 anni dalle prime diagnosi di Aids, il traguardo di un vaccino non è stato ancora raggiunto, vista la complessità dell’eradicazione del virus Hiv, ma ora qualche spiraglio si comincia ad intravedere. Una possibilità concreta di ricerca è data dalla tecnica innovativa dell’mRNA sulla quale si basano i vaccini anti Covid 19 di Pfizer e Moderna. Ad annunciare l‘avvio alla sperimentazione che riaccende la speranza e potrebbe aprire una nuova strada al vaccino contro HIV è stato l’International Aids Vaccine Initiative (Iavi) un’organizzazione di ricerca scientifica senza scopo di lucro dedita ad affrontare sfide sanitarie globali contro patologie quali Hiv, tubercolosi e altre malattie infettive emergenti e l’azienda farmaceutica Moderna. Lo studio è finanziato dalla fondazione Bill & Melinda Gates. 

La sperimentazione clinica sugli antigeni del vaccino 

Lo studio è ancora nella Fase 1 sul preparato mRNA-1644, il “candidato” vaccino. La sperimentazione clinica riguarda gli antigeni del vaccino veicolati tramite la tecnologia mRNA. I test si svolgeranno in quattro sedi negli Stati Uniti e saranno reclutati 56 volontari adulti sani e Hiv-negativi. Nello studio, spiegano ancora le aziende, 48 partecipanti riceveranno una o due dosi di mRNA-1644, a 32 invece, sarà inoculato il boost mRNA-1644v2-Core. Altri 8 volontari, poi, riceveranno solo il richiamo immunogeno.

Le risposte immunitarie dei partecipanti, spiegano i ricercatori, verranno esaminate in dettaglio molecolare per valutare se gli obiettivi di risposta sono stati raggiunti. Per sicurezza, i partecipanti verranno monitorati per sei mesi a partire dall’ultima vaccinazione. Le prime dosi del vaccino sperimentale, basato sulla stessa tecnologia utilizzata per i vaccini anti-Covid, sono già state inoculate presso la School of Medicine and Health Sciences della George Washington University a Washington. 

Così Mark Feinberg, presidente e ceo di Iavi: “Siamo estremamente entusiasti di portare avanti questa nuova sperimentazione nell’ambito della progettazione del vaccino contro l’HIV, attraverso la piattaforma mRNA di Moderna. La ricerca di un vaccino contro l’Hiv è stata lunga e impegnativa e disporre di nuovi strumenti in termini di immunogeni e piattaforme potrebbe essere la chiave per compiere rapidi progressi verso un vaccino, contro la malattia, che si dimostri efficace”. 

Da parte di Moderna, invece, Il presidente, Stephen Hoge che collaborerà con Iavi e la Bill & Melinda Gates Foundation: “Siamo felici di poter applicare la nostra tecnologia mRNA per la ricerca sul vaccino per l’HIV”, ha detto “Riteniamo che l’avanzamento di questa sperimentazione sia un passo importante nella nostra missione di sfruttare il potenziale dell’mRNA per migliorare la salute umana”. 

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