Salone del libro di Torino 2022, ad Arena Robinson Messetti e Pieranni raccontano la nuova Cina

La Cina e il suo ruolo nello scenario internazionale: Giada Messetti, autrice de La Cina è già qui. Perché è urgente capire come pensa il Dragone (Mondadori), e Simone Pieranni che ha scritto La Cina nuova (Laterza), ospiti di Arena Robinson raccontano cosa significa oggi il paese che l’Europa non ha ancora capito fino in fondo. E tratteggiano il ruolo di Xi Jinping, il presidente che ha dato una sterzata al Dragone e che si appresta, in autunno, a essere riconfermato per la terza volta: solo Mao lo aveva fatto.

“Col nuovo presidente – dice Pieranni – abbiamo una Cina nuova che richiede che il nostro sguardo si sposti un po’ lateralmente, cominciando a rosicchiare i nostri pregiudizi che non ci permettono di capire davvero cosa succede”.

La nuova Cina “non è più uno spazio di ampie campagne ma è molto antropizzata ed esporta grande tecnologia. Capire i cambiamenti che ci sono stati, ci aiuta a capire cosa ci dice oggi: perché oggi la politica è così importante rispetto all’economia”.

Giada Messetti spiega perché il patto tra cittadini cinesi e Partito comunista cinese comincia a scricchiolare anche alla luce della durissima politica zero Covid che ha messo Shanghai in lockdown. “Il patto era fondato sul fatto che a fronte di rinunciare a qualche libertà il partito assicurava ai cittadini di occuparsi dei loro bisogni – dice – ma oggi con le misure Covid zero la popolazione è rimasta senza cibo e le persone si sono trovate chiuse in casa”.

“Con la Cina siamo molto ancorati ai luoghi comuni pensiamo di sapere le cose che in realtà sono molto più complicate”. Basti pensare che ci sono 113 emoji per rappresentare la vergogna e l’imbarazzo.

Pieranni spiega anche il ruolo della Cina nella guerra: “Ha avuto una posizione ambigua: sappiamo che sono innervositi dalla Russia, ma non hanno preso una posizione chiara. Il rapporto tra la Cina e Putin è stato molto forte. E quindi non possono dire che è un criminale perché  Xi Jinping perderebbe la faccia”.

Ma cosa sapeva Xi Jinping della guerra? “Non sappiamo ma si è trovata un po’ impreparata” dice Pieranni. “La guerra in quella zona crea problemi con le merci: quella era la zona da cui passava la nuova via della seta” aggiunge Messetti.

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